Estratti tematici dall'Opera di Maria Valtorta
Sezione: Spirito Santo
estratti temaci presenti nella pagina: sei (6) - data utimo aggiornamento: 26 aprile 2026
Perché lo Spirito Santo possa scendere e operare liberamente in un cuore, bisogna coltivare in se stessi la carità, la fedeltà, la purezza, la preghiera e l’umiltà.
Semplicità sempre perché lo Spirito venga a voi con piacere. E poi saper trattenere lo Spirito Santo con una purezza vivissima.
Egli non sosta dove vi è impurità. Infine fedeltà alle sue ispirazioni.
Egli è, dirò così, l’Apostolo eterno e divino che predica instancabilmente alle anime la dottrina del Cristo, che ve la illumina e spiega. Ma se è male accolto, se le porte dei cuori gli vengono serrate davanti, se è ricevuto con ira, Egli fa quello che Io dissi ai miei Apostoli: se ne va e la sua pace torna a Lui mentre voi ne rimanete senza.
Se davanti al Figlio ogni ginocchio si deve curvare, davanti al Paraclito si deve inchinare ogni spirito, perché lo Spirito dà vita allo spirito.
È l’Amore che ha creato l’Universo, che ha istruito i primi Servi di Dio, che ha spinto il Padre a dare i Comandamenti, che ha illuminato i Profeti, che ha concepito con Maria il Redentore, che ha messo Me sulla Croce, che ha sostenuto i Martiri, che ha retto la Chiesa, che opera i prodigi della grazia.
Fuoco bianco, insostenibile alla vista e alla natura umana, V concentra in Sé il Padre e il Figlio ed è la Gemma incomprensibile, inguardabile, della nostra eterna Bellezza.
Fissa nell’abisso del Cielo, attrae a Sé tutti gli spiriti della mia Chiesa trionfante e aspira a Sé coloro che sanno vivere di spirito nella Chiesa militante.
Io sono l’Amore. Non ho (o non uso) voce mia propria perché la mia Voce è in tutto il creato ed oltre il creato. Come etere Io dilago per tutto quanto è, come fuoco accendo, come sangue circolo.